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Articolo inserito in data 10/02/2009 01:18:28
Mostre
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CORREGGIO - 22 gennaio, a Parma

terminata il 25 gennaio 2009

Correggio
 
Questa mostra è finita, voglio però scrivere ugualmente alcune righe perchè si è trattato di un evento significativo, in una sede importante, e soprattutto perchè visitandola ho riscontrato un particolare fenomeno che ho solo potuto provare a interpretare, ma la consapevolezza della cui esistenza mi sarà utile in futuro.

Parto dall'inizio: il Correggio, ovvero Antonio Allegri da Correggio, è un grande pittore del '500. Ha lavorato quasi sempre a Parma, che conserva varie sue tele e soprattutto gli eccezionali affreschi dell'appartamento della Badessa, della cupola della chiesa di S.Giovanni Evangelista e di quella della Cattedrale. Fondamentali nella sua formazione e nella sua evoluzione artistica sono il contatto con la pittura del Mantegna, le influenze leonardesche, e per superare quello che se no rischiava di essere solamente un manierismo di spessore, elegante e poetico, ma senza sbocco, l'aver incontrato le opere di Michelangelo e Raffaello. Ne risulta una naturalezza soave, una pittura dolcissima con forme morbide, rese impalpabili da delicati tocchi luminosi; è infatti la luce l'elemento cardine, giocando col quale riesce a creare un raffinato chiaroscuro, a impreziosirlo con l'uso dello sfumato tanto da produrre immagini leggiadre dai contorni volutamente non definiti capaci di ipnotizzare donando un senso di pace, equilibrio, tranquillità.

Sinceramente non credo che il Correggio possa essere paragonato ai grandissimi del Rinascimento, ma solo perchè questi sono i più grandi di sempre, geniali, inimitabili, nati incredibilmente e cresciuti più o meno nello stesso periodo e nella stessa zona; è proprio proprio perciò che bisogna sottolineare l'importanza di un pittore che in presenza di simili personalità è riuscito a produrre opere di qualità eccezionale, caratterizzate da uno stile unico e riconoscibile, è riuscito quindi a lasciare un segno, a emergere in un contesto che ha schiacciato i più, e a dare un contributo, da alcuni punti di vista notevole, alla ricchezza e al progresso dell'Arte.

E ora la mostra: bella, completa, con una serie significativa di capolavori e tanti altri dipinti da osservare con attenzione; magnifico il teatro Farnese (non c'entra, ma vi si passa lungo il percorso) e interessante la possibilità con apposite strutture di ammirare da vicino gli affreschi delle due cupole. Quelli dell'appartamento della Badessa sono sempre visitabili.

Infine qualche considerazione sull'evento: l'ho sottovalutato, così non ho fatto prenotazioni (cosa che in realtà non faccio da tempo perchè è dalle grandi mostre di palazzo Grassi a Venezia che non avevo più problemi di sovraffollamento) e, errore gravissimo, sono andato a Parma l'ultima settimana di apertura, anche se in un giorno feriale.
Mi ha sorpreso l'enorme fila alla cassa, che come risultato ha prodotto l'impossibilità per me di vedere le cupole di S.Giovanni e della Cattedrale (visite guidate, a numero chiuso). Ripeto, colpa mia, ma sinceramente non credevo che in Italia ci fossero tanti appassionati del Correggio.

A dire il vero nelle prime sale della mostra ci si pestavano i piedi, mentre nelle ultime, dove era esposta la maggior parte dei capolavori, addirittura ci si riusciva a sedere, per riposare un attimo, nelle poche poltroncine presenti, quasi il pubblico da stadio si fosse stufato in precedenza e avesse deciso di concedere solo un'occhiata rapida e distratta a simili espressioni del genio artistico del pittore, come già detto fra i più grandi del '500.
A dire il vero tanti commenti mio malgrado ascoltati (le cuffiette dell'audioguida portano i meno attenti a parlare a voce alta... succede anche a me quando ascolto nel lettore di cd pezzi rock...) nella calca iniziale non mi sono parsi di esperti, o meglio di appassionati d'arte, o meglio di persone che stavano osservando un'opera del Correggio...
Pirotecnico questo dialogo:

"Hai sentito, centra Leonardo, io ho visto la Gioconda..."
"Davvero, sei stato al Louvre, e com'è?"
"Insomma, c'è qualche quadro interessante, ma mi aspettavo di più..."

!?!?! Si aspettava di più? Al Louvre? Ma cosa è abituato a vedere questo fortunato signore?

Allora ho cercato una spiegazione, e mi sono venute in mente due parole: presenzialismo, come quello dei tanti che vanno ai funerali dei vip, e lunapark, cioè il posto in cui un ascensore che ti porta a 20/25 metri di altezza su un'impalcatura è considerato un piacevole intrattenimento.

In effetti chi affresca le cupole usa particolari accorgimenti perchè le immagini siano perfettamente apprezzabili dal basso, e non da vicino, per cui sarebbe stato sufficiente e più corretto predisporre con intelligenza un sistema di illuminazione adatto... però senza impalcature e ascensori, forse, gli appassionati del Correggio sarebbero stati meno numerosi...

Comunque solo un evento di massa può attirare interesse e capitali, e garantire incassi, e senza questi è impossibile allestire mostre così ricche e importanti, quindi... amen... ben venga il presenzialismo degli Italiani, ben venga l'emozione da lunapark.

I miei sono pensieri che corrono liberamente e nulla voglio dimostrare, per cui date il giusto valore a quanto ho scritto sopra: amo osservare, provo a capire e per fare ciò cerco supporti nell'ascolto e nella lettura, ma resto ugualmente solo un semplice viaggiatore molto curioso.

Ecco un elenco delle opere che per vari motivi più mi sono piaciute:

Guido Mazzoni - "Compianto sul Cristo morto", gruppo in terracotta policroma (**)
Cima da Conegliano - "Compianto sul Cristo morto tra i Santi Francesco e Bernardino" (**)
Il Correggio - "Compianto sul Cristo morto" (**)
Il Correggio - "Martirio dei Santi Placido e Flavia, Eudichio e Vittorino" (**)
Ignoto plasticatore lombardo (fine XV-inizio XVI sec.) - "Pietà", terracotta policroma
Il Pordenone - "Pietà"

Il Correggio - "Matrimonio mistico di Santa Caterina"
Il Correggio - "Commiato di Cristo dalla Madre"
Il Correggio - "San Pietro, Santa Marta, Santa Maria Maddalena e San Leonardo"
Cesare Cesariano - "Madonna col Bambino e i Santi Vittore, Sostene, Eufemia e Agnese"
Il Correggio - "Madonna col Bambino (Madonna Campori)" (*)
Il Correggio - "Madonna col Bambino e San Giovannino"
Il Francia - "Madonna col Bambino in trono, San Giovannino e i Santi Benedetto, Giustina, Scolastica e Placido" (**)

Lorenzo Lotto - "Natività"
Il Correggio - "San Girolamo"

Il Correggio - "Matrimonio mistico di Santa Caterina" (**)
Il Correggio - "Santa Maria Maddalena" (*)
Cesare da Sesto - "Madonna col bambino e l'agnello"
Il Correggio - "Madonna col Bambino (Zingarella)" (*)

Il Correggio - "Ritratto di gentildonna" (**)
Leonardo da Vinci - "Testa di fanciulla (la Scapigliata)" (***)
Il Correggio - "Ritratto d'uomo con libro" (*)
Il Correggio - "Ritratto di magistrato" (*)
Il Correggio - "Santa Caterina leggente"
Il Correggio - "Riposo durante la fuga in Egitto" (*)
Il Garofalo - "Sacra Famiglia con i Santi Giovannino ed Elisabetta" (*)

Il Correggio - Disegni nella sezione "Correggio e la grafica"
Il Correggio - Fregi con scene di sacrificio cristiano, affreschi staccati

Lorenzo Lotto - "Madonna col Bambino in trono tra i Santi Caterina, Agostino, Giovanni Battista, Sebastiano e Antonio Abate" (*)
Giulio Romano - "Deesis con i Santi Paolo e Caterina d'Alessandria"

Il Correggio - "Adorazione del Bambino" (***)
Giorgio Gandini del Grano - "Madonna col Bambino e San Giovannino fra le Sante Elisabetta e Caterina d'Alessandria"
Il Correggio - "Annunciazione", affresco staccato

Annibale e Agostino Carracci (attr.) - "Gruppi di angeli", affreschi staccati
Annibale e Agostino Carracci (attr.) - "Vergine incoronata", affresco staccato

Il Correggio - "Madonna col Bambino e un angelo (Madonna del Latte)" (**)

Il Correggio - "Incoronazione della Vergine", affresco staccato
Il Correggio - "Madonna della Scala", affresco staccato (**)
Il Correggio - "Testina di putto", affresco staccato 

Il Correggio - "Riposo durante il ritorno dall'Egitto (Madonna della Scodella)" (**)

Il Correggio (?) - "Volto di Cristo"
Il Correggio - "Volto di Cristo" (*)

Il Correggio - "Madonna col Bambino e i Santi Girolamo e Maddalena (il Giorno)" (****)

Il Correggio - "Educazione di Cupido" (****)
Il Correggio - "Venere e Cupido dormienti, spiati da un satiro" (***)

Il Parmigianino - "Schiava turca" (***)
Il Parmigianino - Disegni (*)
Il Parmigianino - "Autoritratto con cappello rosso" (*)

Il Correggio - "Allegoria della Virtù (Tre dee)"

Il Correggio - "Danae" (****)
Il Correggio - "Il rapimento di Ganimede" (**)
Il Correggio - "Giove e Io" (***)

Giorgio Gandini del Grano - "Sacra Famiglia con San Bernardo e San Michele Arcangelo" (*)
Michelangelo Anselmi - "Madonna col Bambino, angeli e i Santi Sebastiano e Rocco" (*)

Grandi opere del Correggio in giro per Parma:

Affreschi dell'appartamento della Badessa (***)
Affreschi della cupola di San Giovanni Evangelista (****), basandomi su filmati e fotografie
Affreschi della cupola della Cattedrale (****), basandomi su filmati e fotografie

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