Itinerario
Preit (Canosio) - Soleglio Bue - Colle Soleglio Bue - Quota 2412 a ovest del colle - Monte Piutas (2431m) - Colle delle Basse - Soleglio Bue - rientro lungo lo stesso percorso
Dati tecnici
- Zona: Alpi Cozie Meridionali: valle Maira
- Quota partenza: 1540 m
- Quota massima: 2431 m
- Dislivello: 900 m
- Tempo totale: 4h 30'
- Difficoltà: E - EE la via per la cima
Descrizione
Percorriamo la splendida valle Maira fino a Ponte Marmora, dove deviamo a sinistra per risalire la strada del colle del Preit. Superiamo Marmora, Canosio, poi parcheggiamo in località Preit: guardando attorno si capisce subito di essere arrivati in un bel posto!
Il sentiero si stacca a destra della strada, appena a monte del borghetto alpino (segnavia S38), sale nel rado bosco con regolarità e porta al piano panoramico in cui sorge la grange Soleglio Bue.
Sono molto interessanti, rocciose e apparentemente impervie, le montagne che abbiamo a nord, a ovest, dove ancora non si vede la nostra meta, e a sud-ovest, mentre quelle a sud-est appaiono slanciate, eleganti, senza dubbio imponenti, arcigne, soprattutto il monte La Bianca e da quota maggiore il becco Grande e la rocca La Meja.
Una traccia ben segnalata va dall'edificio principale dell'alpeggio a un tornante della strada sterrata di servizio a quelli costruiti più in alto. Restiamo per poco sulla carrareccia, poi prendiamo a destra il sentiero che conduce al colle Soleglio Bue: ora vediamo bene il passo, la cima arrotondata alla sua sinistra (quota 2412) e soprattutto il formidabile castello di roccia verso cui ci stiamo dirigendo, il monte Piutas.
Su un paio di relazioni ho letto che la via di salita su questa cima è abbastanza facile, solo un po' esposta nella parte finale. Osservando però da qui quelle pareti verticali mi sorge il dubbio di trovarmi, come già successo in passato, di fronte a una semplificazione eccessiva da parte di chi le ha scritte. Non è infatti la prima volta che una via definita "semplice" da alpinisti esperti finisce per propormi passaggi in roccia di II grado per alcuni metri consecutivi che, con un'esposizione non banale, bastano e avanzano per far rinunciare escursionisti di medio livello.
L'impatto psicologico di una tale visione e dei conseguenti dubbi sulle difficoltà che ci aspettano, crea una curiosa illusione ottica: in lontananza avevamo scorto nubi nerastre che dopo averci a lungo ignorato paiono adesso aver deciso di venire rapidamente a farci visita!
Giunti al passo, deviamo a sinistra e rapidamente saliamo alla piccola croce sulla cima vicina: il Piutas è proprio di fronte a noi, un'inquietante guglia rocciosa alta 40 metri, e guardando il cielo risulta molto probabile che la pioggia ci accompagnerà scendendo - errato: sarà grandine! -, basteranno tuttavia pochi minuti per aggirarlo a sinistra procedendo verso il colle delle Basse e toglierci ogni dubbio sulla reale possibilità di guadagnarne la vetta, per cui ammiriamo per un attimo il magnifico colpo d'occhio verso le montagne dell'alta valle Maira e titubanti partiamo.
Ci aspetta invece una sorpresa: il versante opposto è piuttosto ripido, ma erboso e percorso da una bella tracciola che ci permette di raggiungere senza problemi la cresta. Sono pochi i metri in cui l'esposizione a sinistra può creare disagio, e pochi quelli di facile arrampicata nel canalino che precede l'esile cima.
E' chiaro che quassù un po' di attenzione è necessaria, riusciamo però a muoverci abbastanza agevolmente; differente è il discorso quando ci si alza su rocce certamente stabili, ma molto fratturate, per scattare una foto perché le pareti verticali sotto i piedi riescono a creare un significativo imbarazzo.
Scendiamo con prudenza dal Piutas, poi velocemente nel pascolivo versante orientale della valle, ma la grandine è nettamente più rapida di noi, ci raggiunge nei pressi dell'insediamento di Soleglio Bue e allieta il nostro rientro fino all'auto. Poi torna il sole...
Verso la grange Soleglio Bue (seguono altre immagini)
Grange Soleglio Bue
Lungo la carrareccia di servizio all'alpeggio
Lungo la carrareccia di servizio all'alpeggio
Monte Piutas e cima (quota 2412) a ovest del colle Soleglio Bue
Montagne a sud-est: si riconoscono il monte La Bianca, il becco Grande e la rocca La Meja
Monte Piutas e cima (quota 2412) a ovest del colle Soleglio Bue
Monte Piutas
Montagne a sud
Rocca delle Sommette e colle Soleglio Bue
Monte Piutas
Verso la cima (quota 2412) a ovest del colle Soleglio Bue
Cima (quota 2412) a ovest del colle Soleglio Bue
Montagne a ovest dalla quota 2412: si riconosce il monte Oronaye
Rocca di Cairi, rocca delle Sommette e colle Soleglio Bue dalla quota 2412
Montagne a sud-est dalla quota 2412: si riconoscono il becco Grande e la rocca La Meja
Montagne a sud e monte Piutas dalla quota 2412
Montagne a sud e monte Piutas
Verso la cima del monte Piutas (seguono altre immagini)
Genziane alpine
Verso la cima del monte Piutas (seguono altre immagini)
Cima del monte Piutas (seguono altre immagini)
Scendendo dalla cima del monte Piutas (seguono altre immagini)
Viole alpine
Grange Soleglio Bue e montagne a sud-est
Galleria fotografica
Dettagli
- Zona: Piemonte
- Attività: Escursionismo
- Periodo: Maggio 2026