Itinerario
Genna Silana - Scalone ‘e su Fenugrargiu - Via os Piggios ‘e Dorgolè (parte superiore) - Punta Cucuttos (893m) - Cuile Cucuttos - Cengia Sennoscai (breve tratto) - Cuile Cucuttos - Punta Poloche (1221m) - Genna Silana
Dati tecnici
- Zona: Sardegna - Supramonte di Urzulei
- Quota partenza: 1002 m
- Quota minima: 770 m
- Quota massima: 1221 m
- Dislivello: 700 m
- Tempo totale: 5h 45'
- Difficoltà: E - EE+ lo scalone ‘e su Fenugrargiu - EE il tratto verso la cengia Sennoscai
Descrizione
Dalla genna Silana, importante passo che si trova sulla Statale 125 (Orientale Sarda), scende un facile sentiero verso la gola di su Gorropu, uno spettacolare monumento naturale che è possibile visitare (a pagamento, lungo un percorso segnalato) fino al punto in cui la progressione diventa alpinisticamente complessa.
Il luogo è splendido ed estremamente suggestivo, quasi ipnotico: le pareti verticali, alte centinaia di metri e distanti tra loro pochi passi, incombono sul fondo della gola; immensi massi bianchi, precipitati dall’alto o trascinati da piene violentissime, ostacolano il cammino fino a renderlo impossibile per un semplice escursionista.
Un paio di anni fa percorremmo questo sentiero per tornare a su Gorropu dopo molti anni dalla prima visita, quando eravamo rimasti senza parole davanti a una simile manifestazione di potenza della Natura, tanto meravigliosa quanto inquietante. Ma volevamo anche individuare il punto di partenza di due vie che avrebbero poi potuto permetterci di salire verso la lunga cresta che collega il monte su Nercone alla punta Cucuttos, la cima nei cui pressi terminano alcune famosissime ed estremamente difficili linee di arrampicata che partono dalla base della gola, 400 metri più in basso.
Appena prima del cuile Costa 'e Silana ne trovammo facilmente una, lo scalone ‘e su Fenugrargiu, che all'inizio è un sentiero ben battuto. Per quanto riguarda invece la ben più complessa via os Piggios ‘e Dorgolè, studiammo la zona, individuammo un possibile passaggio a fianco di un'evidente guglia che nasconde un grottone, ma non riuscimmo a riconoscere tracce.
Oggi abbiamo un programma interessante: partiremo dalla genna Silana, risaliremo a sinistra lo scalone ‘e su Fenugrargiu, in cresta andremo a destra verso la punta Cucuttos provando prima a individuare l'arrivo in quota della via os Piggios ‘e Dorgolè e ad affacciarci poi sulla gola di su Gorropu. Scenderemo infine lungo un sentiero nel versante opposto per cercare un accesso alla sottostante cengia Sennoscai, che domina la codula Orbisi e la valle del riu Flumineddu e che, pur con qualche difficoltà, risulta percorribile sia verso nord (lungo un micidiale ghiaione dovrebbe permettere di scendere fino alla gola) che verso sud (porta alle località sa Carcara e sa Cungiadura, dove arriva anche la sterrata di campu Oddeu e campo Bargios).
Lo scalone mostra presto la sua vera natura: la traccia sparisce lasciando il posto a una serie di passaggi in cui è necessario usare le mani (sono stati posizionati tronchi di ginepro che aiutano nella progressione) e cengette a tratti esposte dove occorre un po' di attenzione: l'ambiente è selvaggio, la salita bella e coinvolgente, con difficoltà tecniche limitate e via obbligata, ma adatta solo a escursionisti con passo sicuro ed esperienza su terreni di questo tipo.
In alto seguiamo la cresta in direzione nord passando da una traccia all'altra o rasentando su roccia il dirupo a est, fotografando più volte il bellissimo monte Oddeu e la valle del Flumineddu.
Un inaspettato pendio detritico a destra permette di riconoscere il solo punto da cui, oltrepassata una piccola gola, è possibile scendere verso valle: arriva qui la complessa via os Piggios ‘e Dorgolè. Provo a seguirla perdendo quota per almeno 50 metri, fino a quando cambia nettamente direzione da nord a nord-ovest. Trovo alcuni ometti, vedo una traccia, probabilmente riconosco, molto più in basso, la guglia e il grottone di cui ho scritto in precedenza: ho l'impressione che potrebbe non essere così difficile risalire lungo la via, trovare i passaggi obbligati che certamente la caratterizzano, e decido che il prossimo anno ci proverò, portando però nello zaino un po' di attrezzatura alpinistica che faciliti un'eventuale ritirata.
Raggiungiamo la punta Cucuttos e proseguiamo fin dove possibile, poi tutto attorno a noi precipita nella gola: è grandioso il panorama da quassù, sull'alta valle del Flumineddu, verso le montagne di Orgosolo e Urzulei, i lontanissimi Tacchi dell'Ogliastra, le bellissime cime calcaree che sovrastano Oliena.
Siamo su una specie di promontorio alla fine del mondo per noi camminatori, e possiamo solo retrocedere: lo facciamo fino al bivio da cui si stacca a destra il sentiero ben tracciato per cuile Cucuttos (segnavia 504 per Orbisi), che seguiamo in blanda discesa.
Poco al di là della rustica costruzione pastorale, una tracciola a destra permette di superare una crestina rocciosa e, pur perdendosi spesso, di raggiungere quasi 100 metri più in basso la cengia Sennoscai; resta però solo il tempo per una rapida ricognizione verso la pietraia a nord che cala ripida fino al letto della gola, e per scattare alcune utili foto alla via verso sud che cercheremo di affrontare in futuro.
Per rientrare, torniamo in cresta e la percorriamo a lungo in direzione sud, salendo fino alla punta Poloche: è un itinerario interessante, panoramico, che attraversa un ambiente isolato, intatto, prezioso, ma faticoso e non molto vario, tanto che sembra non finire mai... è il motivo per cui siamo felici quando, subito dopo la cima, individuiamo a sinistra il sentiero che ci consente di scendere fino a genna Silana.
Verso la gola di su Gorropu (ottobre 2023)
Monte Oddeu (in basso a sinistra si riconoscono la guglia e il grottone presso cui parte la via os Piggios ‘e Dorgolè) (ottobre 2023)
La guglia (ottobre 2023)
Gola di su Gorropu (ottobre 2023)
Gola di su Gorropu (ottobre 2023)
Gola di su Gorropu (ottobre 2023)
Gola di su Gorropu (ottobre 2023)
Leccio monumentale (ottobre 2023)
Leccio monumentale (ottobre 2023)
Scalone ‘e su Fenugrargiu (seguono altre immagini)
Verso punta Cucuttos (in fondo si riconosce il monte Oddeu)
Gola nella parte superiore della via os Piggios ‘e Dorgolè (in alto si riconosce il monte Oddeu)
Gola nella parte superiore della via os Piggios ‘e Dorgolè
Nei pressi di quell'arco, da qualche parte, si trova la parte centrale della via os Piggios ‘e Dorgolè
Monte Oddeu dai pressi della punta Cucuttos
Alta valle del Flumineddu dalla punta Cucuttos
Monte Oddeu dalla punta Cucuttos (in ombra, a sinistra, si vede il punto in cui la montagna termina: 400 metri circa più in basso c'è l'alveo di su Gorropu, quello delle foto precedenti)
Punta Cucuttos e veduta verso le montagne del Supramonte di Orgosolo
Punta Cucuttos
Cuile Cucuttos
Verso il bivio con la traccia che scende alla cengia Sennoscai
Codula Orbisi e valle del riu Flumineddu
... si controllano i punti rilevati prima di scendere alla cengia Sennoscai
Cengia Sennoscai (a destra si riconosce la codua Orbisi)
L'incredibile tenacia di un ginepro
La discesa da punta Poloche a genna Silana
Galleria fotografica
Dettagli
- Zona: Sardegna
- Attività: Escursionismo
- Periodo: Dicembre 2025