Supramonte - Codula Fuili (Dorgali, NU) - GROTTA SAS FRACAS

Speleologia • Sardegna • Maggio 2023

GROTTA SAS FRACAS

Descrizione

Alcuni anni fa, ispirato da un articolo pubblicato nel 1996 nella rivista Sardegna Speleologica, andai più volte a cercare gli ingressi delle grotte minori identificate ed esplorate nei pressi della cala e della bassa codula Fuili.
Fra queste la più interessante è certamente la grotta sas Fracas, e fu proprio quella che non riuscii a trovare.

La descrizione parlava di un ampio ingresso che si apre alla sommità del ripidissimo canalone che si immette nella codula (dx idrografica) a 200 metri circa dalla costa: la prima volta che provai a raggiungerlo individuai lo sbocco, ma subito rinunciai perché l'ambiente mi parve eccessivamente ostico, soprattutto in considerazione del fatto che se la quota dichiarata era giusta (110m slm), la grotta si trovava almeno 90 metri sopra di me.

Qualche anno dopo tentai con maggiore convinzione, fui tuttavia costretto a fermarmi di fronte a pareti che probabilmente sarei riuscito a superare arrampicando (difficoltà non maggiore al III in roccia splendida e molto lavorata), ma abbastanza alte da impedirmi di vedere se sarei riuscito a proseguire sopra ed eventualmente di scendere con sufficiente sicurezza senza corda.

Tempo dopo provai un avvicinamento da lato: lungo il sentiero che sale da cala Fuili e in 2 ore circa di cammino permette di raggiungere cala Luna, prima di uscire dalla codula notai una viuzza a dx e seguendola arrivai a una grotticella con evidenti tracce di bivacco e di frequentazione da parte di climber... avevo trovato un loro nido nascosto, ma da lì era impossibile proseguire a causa della vegetazione impenetrabile in un versante troppo ripido.

Passarono gli anni e cambiarono gli obiettivi, poi un giorno del 2023 mi tornarono in mente i fallimenti e ripartii alla ricerca della grotta con una strategia differente: dopo aver avevo tracciato il canalone e registrato le coordinate aggiornate dell'ingresso nella carta dell'app di navigazione, decisi di arrivare dall'alto, mirando da un punto opportuno del sentiero fra le due cale quello presunto d'arrivo del canalone.

Macchie e boscaglie del Supramonte non amano essere attraversate liberamente e in serata, dopo aver fatto una doccia e medicato le varie escoriazioni, buttai la maglietta completamente distrutta, ma potei però gustarmi una birra sontuosa pensando al risultato che avevo ottenuto: giunto sull'orlo della falesia che precipita verso la codula Fuili, notai subito un "ometto" che solo uno speleologo poteva aver lasciato lì a indicare il punto meno scosceso da cui calarsi verso una grotta che ora distava in linea d'aria non più di 40 metri!

Legai una corda a un ginepro (in realtà inutile perché i passaggi in roccia sono più semplici di quanto sembrino) e scesi nel pendio detritico sottostante dove però non trovai tracce di passaggio e nulla che mi indicasse dove proseguire; la quota era corretta per cui evitai di scendere ulteriormente e dopo aver girovagato a vuoto, perdendo un po' di entusiasmo, lungo la parete a sinistra (guardando la valle) provai a superare uno speroncino roccioso reso ostico da una fitta macchia aldilà della quale, improvvisamente, apparve l'ampio ingresso: è incredibile, si trovava a 10 metri da me eppure se non avessi insistito non l'avrei trovato!

Mi fermai un attimo, lasciai lo zaino in un punto ben visibile a eventuali soccorritori (Lori era a casa, ma sapeva cosa stavo cercando e chi avvisare in caso di mancato ritorno), tirai fuori luci, rilievo della grotta e smartphone per le foto, ed entrai.
Ad un breve tratto più stretto segue una bella galleria quasi rettilinea, facile da percorrere, completamente fossile e ben concrezionata; ha uno sviluppo di soli 130 metri, ma il buio, il silenzio, la solitudine, la consapevolezza di essere in un luogo sconosciuto, misterioso, potenzialmente pericoloso, certamente isolato e selvaggio, dal punto di vista emozionale hanno reso la mia visita più impegnativa di quanto pensassi.

Cala Fuili Il punto da cui si scende verso l'ingresso. Seguono varie immagini della grotta sas Fracas...

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