Montjovet - Castelli di Saint-Germain e di Chenal

Turismo • Valle d'Aosta • Settembre 2024

Descrizione

Viaggiando in autostrada verso Aosta, fra i caselli di Verres e di Saint Vincent-Chatillon, si nota su un'altura a destra una fortezza che ha lo stesso colore delle poderose rocce su cui sorge e un aspetto arcigno. Dal basso pare inaccessibile, può in realtà essere raggiunta facilmente da nord, dalle minuscole frazioni di Ruelle e Le Provaney nel comune sparso di Montjovet.
E' il castello medievale di Saint-Germain, che domina la sottostante gola della Dora e col vicino castello di Chenal controllava i passaggi, esigendo pedaggi, lungo l'antica strada maestra di collegamento fra la bassa e l'alta valle d'Aosta.

Fu costruito tra l'XI e il XII secolo dalla famiglia locale dei De Mongioveto, forse su una struttura preesistente; risalgono a quest'epoca il mastio e una prima cerchia di mura. Pare che uno dei proprietari, Feidino De Mongioveto, fosse particolarmente oppressivo nel richiedere il pedaggio, e abbia così fornito ai Savoia, che già possedevano il castello di Chenal, il pretesto per impadronirsi anche di questo. Ci sono fonti, tuttavia, che parlano di un semplice scambio di proprietà avvenuto alla fine del XIII secolo, tramite il quale Feidino ne ottenne un possedimento nel Canavese.

Pochi anni dopo le due fortezze vennero concesse in feudo agli Challant, famiglia in forte ascesa, che arrivò a godere di un notevole potere fra Medioevo e Rinascimento esercitando una notevole influenza politica ed economica in gran parte della Valle d'Aosta. Saint-Germain e Chenal ebbero da quel momento in avanti un destino parallelo, legato alla comune proprietà e al fatto che il secondo, nettamente meno imponente e importante, divenne ancillare al primo, una sorta di posto di blocco militare.

Nel 1438 passarono al duca Amedeo VIII di Savoia, a cui li cedette il suo consigliere Francesco di Challant.
Il duca e i successori contribuirono a rendere il castello di Saint-Germain sempre più efficiente, aggiornandolo alle nuove tecniche militari. Risalgono a quest'epoca la nuova cinta muraria, le torrette e le postazioni per i cannoni. Fonti testimoniano che vi fossero alloggiati un castellano e dieci soldati.

Nel 1661 Carlo Emanuele II di Savoia decise di abbandonarlo e lo fece smantellare per evitare che milizie altrui vi si insediassero. La guarnigione venne trasferita al forte di Bard.
All'inizio del XVIII secolo cadde definitivamente in rovina e analoga fu la sorte della piccola fortezza ausiliaria.

Osservando la pianta, ci si accorge che il castello di Saint-Germain è fra i più grandi della valle d'Aosta. Si nota il tipico schema di fortificazione primitiva valdostana, con un'alta torre centrale circondata da una poderosa cinta muraria. A questa, in epoche successive furono aggiunte altre costruzioni e ulteriori tratti di mura, fino a raggiungere uno sviluppo complessivo di 200 metri.

Tuttora sono in buono stato le due cinte, con bastioni e archi, e la grande torre a pianta quadrata, mentre si riconoscono vari edifici abitativi e di servizio. Questi ruderi sono affascinanti, estremamente suggestivi per l'aspetto, la posizione, perché sorgono in parte su roccia viva, come se fosse stata questa a generarli, e perché da lassù il panorama sulla valle è straordinario.
Del castello di Chenal, invece, si conservano parte delle mura, una torre quadrata e i resti di alcuni altri edifici.

Queste notizie sono tratte da un cartello informativo trovato in loco, da wikipedia e da ricerche fatte tramite chatGPT. Le foto che seguono, invece, sono tutte state realizzate da noi.

Castello di Saint-Germain, dal castello di Chenal Castello di Saint-Germain (seguono altre immagini) Interno del mastio Castello di Chenal (seguono altre immagini)

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